domenica 28 febbraio 2010

La storia del Cobra: cronaca di una nascita


Tre anni di ricerche. Un anno di test. L’UR-CC1 URWERK vede la luce. UR-CC1 per Cottier Cobra, un omaggio reso al genio di Louis Cottier, inventore del concetto. Una volta ancora, con UR-CC1, URWERK ridefinisce la nostra visione dell’ Alta Orologeria e sposta le frontiere del possibile

1958. Gilbert Albert e Louis Cottier uniscono i loro talenti per creare un orologio destinato a RIVOLUZIONARE il mondo dell’Orologeria. Hanno in testa un’idea folle: creare il primo orologio con indicazione lineare dell’ora… Un esemplare straordinario, all’avanguardia, che non risponda a nessuno dei criteri estetici del momento. E la sua indicazione lineare, semplice a un primo sguardo, si rivela invece un vero rompicapo meccanico. Ma essi ci credono davvero, si impegnano moltissimo e creano un prototipo per conto della Maison Patek Philippe. 


1959. Louis Cottier deposita il brevetto relativo alla prodezza tecnica appena realizzata. Poi … il silenzio. Il prototipo viene messo da parte. Non è funzionale? Nessuno ne sa più niente. Ora si trova in un angolo in un museo e suscita ancora l’interesse di qualche curioso.

 

 1998. Martin Frei, co-fondatore e designer della Maison URWERK ed esteta, traccia a matita su carta i primi accenni di una sua futura creazione. Un orologio sul quale le ore e i minuti vengano ordinati su due linee dritte parallele. La fonte d’ispirazione è una vecchia Volvo degli anni 50, proprietà di uno dei suoi parenti. Ma Frei esita. Con Felix Baumgartner, maestro orologiaio e co-fondatore di URWERK, hanno altre idee in testa: un concetto di ora satellitare presentato per la prima volta a Basilea. Il progetto dell’indicazione lineare dell’ora viene rimandato sine die.

 

2006. URWERK è ormai conosciuto e riconosciuto per i suoi orologi meccanici con indicazione satellitare dell’ora. Ma l’idea di una lettura del tempo differente continua a tormentare Felix Baumgartner. E’ la visione del film « Uccelli » di Alfred Hitchcock che gli offre la spinta decisiva. In una delle scene cult del film, infatti, l’eroina trova rifugio dentro una vecchia Dodge. L’immagine del volante della vettura e l’indicazione della velocità lineare dura solo qualche secondo, ma è decisiva. Ecco come !!! Una linea continua per segnare il tempo. Felix e Martin iniziano a lavorare immediatamente su questo nuovo progetto. Si documentano e scoprono l’esistenza dell’esemplare di Gilbert Albert e Louis Cottier, il Cobra, che diventerà la loro ispirazione.
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